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lunedì 30 aprile 2007

I finanziamenti di wi-pie

Secondo il sito Wi-pie questo è il l'ammontare dei finanziamenti wi-pie è stato di 100.000.000 di Euro
Sarebbe bello la regione spiegasse come sono stati ripartiti e investiti ?
La trasparenza è una caratteristica della bella politica

domenica 29 aprile 2007

Le ultime parole famose


La banda larga è fondamentale per garantire lo sviluppo del nostro territorio.
Il diritto di cittadinanza digitale va assicurato a tutti.

Andrea Bairati
Assessore regionale all'innovazione


Nel frattempo porta la connessione ai rifugi alpini.
Il fatto fa molto immagine e notizia, ma serve veramente a poco.
Mentre taglia fuori dalla banda larga comuni a 100 metri sul livello del mare.
Per favore si dia a cose serie.
Fra qualche settimana ... ne vedremo di belle

martedì 13 marzo 2007

La Regione Piemonte lancia un bando per coprire i comuni a banda stretta

Bando per coprire i 222 Comuni completamente esclusi dalla connettività

Per sostenere e incrementare il livello di competitività di tutto il sistema economico regionale è stato avviato il progetto Reduce Digital Divide (RDD), con il quale la Regione si è posta l'obiettivo di rendere disponibile entro il 2008 la connettività a banda larga per i Comuni non direttamente toccati dal protocollo d'intesa siglato con Telecom Italia nel giugno scorso. La copertura prevista dall'azienda non raggiunge infatti la totalità del territorio piemontese per ragioni di ordine tecnico-economico. I 222 Comuni esclusi. ovvero non coperti al 100%, sono oggetto di intervento nell'ambito di RDD.

Il progetto lanciato dalla Regione Piemonte con il bando pubblicato il 13 marzo (le offerte potranno essere presentate fino alla fine di maggio) è così sintetizzato dall'assessore alla Ricerca, Andrea Bairati: ''La disponibilità di infrastrutture a banda larga e di tecnologie e di servizi ad essa correlati è ormai un fattore strategico per sostenere e incrementare il livello di competitività di tutto il sistema economico regionale. Occorre sviluppare le infrastrutture necessarie a raccordare gli utenti finali - aziende. strutture di ricerca, luoghi di pubblica utilità e singoli cittadini - al nodo di backbone, l'autostrada digitale in fibra ottica locale. Solo in tal modo saremo in grado di creare le condizioni tecnologiche e di mercato affinché l'opportunità di accesso risultati realmente diffusa, anche nei confronti dei cittadini''.

Le risorse disponibili a base d'asta sono 4,6 milioni di euro, compreso il cofinanziamento di 170.000 euro della Provincia di Cuneo. I lotti sono tre: Cuneese, Asti e Alessandria, le altre province.

Il backbone è l'infrastruttura principale di WI-PIE ed è entrata in funzione alla fine di novembre 2006. Si tratta di una vera e propria "autostrada digitale" in fibra ottica, dotata di capacità pressoché illimitata, che collega tra loro i capoluoghi delle otto province piemontesi a cui si è aggiunta la città di Ivrea per il territorio torinese. Circa 900 km di fibra ottica, su 11 nodi di accesso (due a Torino, uno per ognuna delle Province, uno ad Ivrea, uno a Milano). Il processo di prevede la predisposizione di una piattaforma tecnologica "multiservizio", in grado di garantire la coesistenza di utenze e scopi diversi sulla stessa infrastruttura fisica:

- estensione su scala regionale dell'infrastruttura di rete del Consorzio TOP-IX, finalizzata a garantire disponibilità di soluzioni tecnologiche a banda larga all'intero sistema produttivo piemontese;
- creazione di una rete per l'innovazione, ad alta velocità e distribuita su tutto il territorio regionale;
- ridefinizione della rete della Pubblica amministrazione, secondo una logica "distribuita" e propedeutica al processo di decentramento sul territorio.

Il sito dedicato all'evento

Il filmato della presentazione

martedì 6 marzo 2007

Aggiornamenti sul Piano di copertura relativo all'Accordo Regione Telecom.

Il 5 marzo 2007 il sito Wi-pie ha pubblicato un nuovo file di"Aggiornamenti sul Piano di copertura relativo all'Accordo Regione Telecom".
Il file è scaricabile qui
Il nuovo piano cambia pochissime cose rispetto al precedente e non modifica nessuna situazione dei comuni a banda stretta.
Invitiamo la Regione a pubblicare tutti gli aspetti economici della operazione Wi-Pie.

lunedì 19 febbraio 2007

Wi-fi: non grazie ,se non da chi di dovere !

Abbiamo ricevuto decine di offerte commerciali di operatori noti e meno noti che desiderano attivare reti wireless nei nostri comuni.

Li ringraziamo delle proposte e li invitiamo a non spedircene di ulteriori.

I paesi di piano attendono risposte concrete dalla Regione Piemonte e da Telecom, i paesi di collina e montagna attendono risposte dalla Regione Piemonte.

Come per gli altri comuni

lunedì 18 dicembre 2006

Un numero verde per informazioni sul WI-PIE

E' attivo un numero verde che fornisce maggiori informazioni sul Programma WI-PIE e sui dettagli del piano di copertura del territorio.
Telefonando al Contact Center, Numero Verde Unico della Regione Piemonte
800 333 444
attivo 24 ore su 24 e completamente gratuito sia da telefono fisso che da telefono mobile, si potrà conoscere con esattezza la situazione nel proprio Comune.

I Comuni a Banda Stretta

Comune Altitudine Abitanti
Ala di Stura 1.080 1.080
Balme 1.432 97
Canischio 660 274
Castagneto Po 473 1.425
Ceresole Reale 1620 158
Cesana Torinese 1.354 955
Claviere 1.760 173
Groscavallo 1110 213
Lemie 957 218
Locana 613 1.806
Massello 1.195 74
Mattie 752 706
Meana di Susa 730 914
Noasca 1.065 199
Osasio 241 723
Perrero 840 773
Prali 1.454 312
Prascorsano 690 755
Rocca Canavese 421 1.635
Ronco Canavese 956 377
Roure 860 966
Salbertrand 1032 461
Salza di Pinerolo 1.245 78
Usseglio 1.260 255
Valgioie 870 709
Valprato Soana 1113 127
Villafranca Piemonte 253 4.792
Villareggia 274 963
Virle Piemonte 245 1.065
Vische 235 1423

sabato 16 dicembre 2006

Da un ordine del giorno presentato in Regione Piemonte

Oggetto: "Protocollo d’Intesa per abbattere il divario digitale tra Telecom e Regione Piemonte esclusi 31 Comuni nella Provincia di Torino

Il Consiglio regionale
PREMESSO
Che attualmente nel territorio Piemontese sono circa 900 i comuni non serviti da ADSL;
Che è stato firmato a tal proposito un protocollo d’intesa tra la Regione Piermonte e Telecom Italia che prevede di ridurre il digital divide raggiungendo entro il 2008 l’estensione dei servizi a banda larga ad almeno il 96 % della popolazione telefonica del territorio piemontese per un investimento complessivo di 15 milioni di euro;

RILEVATO
Che il predetto protocollo taglia fuori 31 Comuni in provincia di Torino. Che sono: Ala di Stura, Balme, Canischio, Castagneto Po, Ceresole Reale, Cesana Torinese, Claviere, Groscavallo, Lemie, Locana, Massello, Mattie, Meana di Susa, Noasca, Osasio, Perrero, Prali, Prascorsano, Rocca Canavese, Ronco Canavese, Roure, Ruglio, Salbertrand, Salza di Pinerolo, Usseglio, Valgioie, Valprato Soana, Villafranca Piemonte, Villareggia, Virle Piemonte, Vische;

Che per quanto riguarda le altre Province piemontesi i Comuni non raggiunti dal servizio sono: 11 per Biella, 78 per Cuneo, 46 per Alessandria, 24 per Asti, 17 per Verbania e 7 per Novara;

CONSIDERATO CHE
In Piemonte il fenomeno del "divario digitale" è particolarmente evidente ed il progetto Telecom tende a colmare questa lacuna. Circa un milione di cittadini e circa 125 mila imprese non sono serviti da Adsl, anche a causa della configurazione morfologica (sono peanlizzate soprattutto le zone montane) e geografica;

IMPEGNA
il Presidente della Giunta e l’ Assessore competente a prevedere lo stanziamento di fondi per raggiungere con la banda Larga i rimanenti comuni del territorio piemontese rimasti fuori dall’accordo di Programma, valutando la possibilità di utilizzare la tecnologia Wi-Fi.

Da un Comunicato Stampa del 21 giugno 2006

Regione Piemonte e Telecom Italia hanno firmato oggi un Protocollo d’Intesa, con l’obiettivo di avviare una serie di iniziative congiunte per favorire l’accesso alle nuove tecnologie digitali da parte di un numero sempre maggiore di cittadini, imprese e istituzioni locali. L’intesa prevede che Telecom Italia, nell’arco di tre anni, estenda la copertura della rete a banda larga nella Regione ad oltre 900 Comuni, raggiungendo il 96% delle linee telefoniche fisse.

Regione Piemonte e Telecom Italia collaboreranno inoltre per lo sviluppo di nuovi servizi di pubblica utilità e di e-government basati sulle reti a banda larga, in particolare nel settore sanitario e socio-assistenziale, nei trasporti e nella logistica, nella sicurezza del territorio e nella formazione dei cittadini.

La presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso ha dichiarato: “Sono lieta di poter firmare il Protocollo di Intesa con Telecom Italia. L’accordo renderà possibile dotare la quasi totalità del territorio piemontese (circa il 96% della popolazione telefonica) di infrastrutture a larga banda, di tecnologie e di servizi a essa correlati. L’Accordo inoltre rappresenta il raggiungimento, attraverso il Programma WI-PIE, di un primo obiettivo che pone le basi per andare oltre.”

In proposito Marco Tronchetti Provera, Presidente di Telecom Italia, ha dichiarato: “L’accordo con la Regione Piemonte conferma l’impegno di Telecom Italia a sostenere con investimenti e iniziative mirate lo sviluppo e la diffusione, su scala nazionale, di servizi innovativi basati sulle tecnologie dell’informazione e sulle reti di telecomunicazioni a banda larga.”

“Questo importante risultato – ha spiegato l’assessore alla Ricerca e all’Innovazione della Regione Piemonte, Andrea Bairati - è frutto delle condizioni abilitanti rese possibili dallo sviluppo del Programma WI-PIE, che ha creato un contesto territoriale particolarmente favorevole alla diffusione della banda larga. L’impegno che si assume Telecom Italia – ha concluso Bairati - consentirà alla Regione Piemonte di liberare risorse ingenti che saranno destinate allo sviluppo di servizi, contenuti per la rete, interventi congiunti per la ricerca e sviluppo.”